Si diceva prima della pulizia del nostro pavimento.
L'impresa passa tutte le sere a lavare, ma insomma, non si può dire che si possa mangiare sopra... in questo periodo poi siamo in tanti lì dentro, spesso usiamo metalli in soluzione, che ormai sono sparsi ovunque... per non parlare della polvere.
Oggi io e il mio CollegaPreferito abbiamo preso all'Esselunga tovaglioli di carta (e ho imparato che non bisogna comprare i Fidel che costano meno, bensì gli Ecolabel rispettosi dell'ambiente: non ne combino mai una giusta, uffi) e le forchette di plastica.
Arriviamo in laboratorio, siamo in tanti oggi a pranzo, apriamo il nuovo pacchetto di forchette... CollegaPreferito, un po' agitato per una serie di imprevisti, fa cadere sul pavimento tutto il contenuto del pacchetto.
Circa 40 forchette nuove sparse sul nostro pavimento.
Io (pur essendo solitamente schizzinosa, ma in questo caso stranamente no) sinceramente le avrei raccolte e lavate... ma dopo un rapido consulto, la maggioranza decide che no, non le si può lavare, vanno buttate.
CollegaPreferito allora diligentemente le raccoglie e a malincuore le butta nel cestino della spazzatura.
2 minuti dopo, salta fuori una voce fuori dal coro: "Però in effetti è stato un peccato buttarle..."
CollegaPreferito non se lo fa ripetere due volte: in preda ad un raptus si alza, ravana nel cestino della spazzatura e tira fuori il mazzo di forchette, le posa sul tavolo e annuncia trionfante: "Eccole qui, dopo le lavo!"
Siamo rimasti pietrificati :-D
Dopo qualche interminabile secondo di silenzio, qualcuno (io) è scoppiato in una risata irrefrenabile, qualcuno ha insultato CollegaPreferito, qualcun altro ha giurato che mai più avrebbe usato delle posate trovate nell'armadio-dispensa...
Mi sta impazzendo il CollegaPreferito, aiuto... :-D