venerdì, 04 luglio 2008

Riflessione del venerdì pomeriggio

Gli uomini sono strani e incomprensibili, non c'è niente da fare...
ccrrii alle 14:43 in: riflessioni
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domenica, 29 giugno 2008

miracoli

Non che ne avessi dubbi... ma è bello sapere che i miracoli esistono davvero e capitano anche vicino a te!
ccrrii alle 17:27 in: riflessioni, vita
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giovedì, 26 giugno 2008

Mistero...

Le cose che abbiamo in comune sono così tante che quasi spaventan:
entrambi viviamo da più di vent'anni ed entrambi comunque da meno di trenta...
...E allora ti chiedo: "Non è sufficiente? Cos'altro ti serve per essere certa?
Con tutte le cose che abbiamo in comune l'unione tra noi non sarebbe perfetta?"

Le cose in comune - Daniele Silvestri


Ci sono momenti in cui penso che potrebbe essere l'uomo della mia vita (bum! esagerazione!), altri in cui lo strozzerei...
Chi? Non lo rivelerei neanche sotto tortura... :-D
ccrrii alle 23:11 in: riflessioni, vita, canzoni
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domenica, 22 giugno 2008

Qualche settimana fa, facendo ordine nell'armadio che era di Correlatore B. e che adesso è mio, ho trovato tra le sue cose questa poesia:

AMORE DOPO AMORE - Derek Walcott

Tempo verrà
in cui, con esultanza,
saluterai te stesso arrivato
alla tua porta, nel tuo proprio specchio,
e ognuno sorriderà al benvenuto dell'altro,

e dirà: Siedi qui. Mangia.
Amerai di nuovo lo straniero che era il tuo Io.
Offri vino. Offri pane. Rendi il cuore
a se stesso, allo straniero che ti ha amato

per tutta la tua vita, che hai ignorato
per un altro e che ti sa a memoria.
Dallo scaffale tira giù le lettere d'amore,

le fotografie, le note disperate,
strappa dallo specchio la tua immagine.
Siediti. È festa: banchetta con la tua vita.


Non riesco a fare a meno di leggerla e rileggerla, ma trovo sempre che ci sia qualcosa che mi sfugge...
ccrrii alle 17:34 in: riflessioni
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lunedì, 16 giugno 2008

<mode SENTIMENTALE on>

Sono passati due mesi esatti dal giorno che mi ha cambiato radicalmente la vita... e mi porto dietro ancora tanta confusione (confusa e felice, ecco)...
I pochi che lo sanno ci considerano "strani" perchè ci sentiamo tutti i giorni, anche più volte al giorno. Noi non percepiamo questa stranezza: non ci portiamo nessun rancore e continuiamo a volerci un bene dell'anima, sebbene in modo diverso. Siamo indispensabili l'uno all'altra, legati da un filo resistentissimo.
Nel frattempo, non riesco a sciogliere un groviglio che ho nel cuore, a capire cosa sento veramente, a far luce nei miei sentimenti. Ricomincerà questo cuoricino a inviarmi segnali chiari, prima o poi? :-)

"se potesse questo buio cancellare l'universo
forse ti potrei guardare e non sentirmi così perso
ma tu dormi ancora un po' non svegliarti ancora no
ho paura di sfiorarti e rovinare tutto
no, tu dormi ancora un po' ancora non so
guardarti anch'io nel modo giusto"

Occhi da orientale - Daniele Silvestri


<mode SENTIMENTALE off>
ccrrii alle 23:26 in: riflessioni, canzoni
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lunedì, 16 giugno 2008

GRAZIE

Ieri sera è successa una cosa che mi ha lasciata senza parole...
Cena di fine anno con la società sportiva, eravamo tutti allenatori e arbitri (io sono refertista di pallavolo), alla fine cominciano le prese in giro al presidente, del tipo "Firma l'assegno!" e cose del genere.
Dopo un po' lui ci dice: "Tranquilli, ho già pagato io!"
Noi pensavamo scherzasse, e invece era vero... e non siamo riusciti a fargli cambiare idea.
Non è uno sponsor, è un ragazzo di 30 anni che fa un lavoro normalissimo, ma ha deciso di pagare di tasca propria (una cena di pesce per 16 persone!) per ringraziarci di tutto quello che abbiamo fatto, come volontari, durante quest'anno. Ha anche aggiunto che questo suo gesto non è niente in confronto a quello che abbiamo fatto noi verso i più piccoli...
Insomma, io lì dentro ero sicuramente una delle persone meno meritevoli perchè arbitrare non comporta certo lo stesso impegno di chi tutte le settimane allena e perde i fine settimana ad accompagnare le squadre in trasferta... ma mi si è veramente stretto il cuore a sentire le parole del presidente (anche a me, cuore di pietra!).
ccrrii alle 13:49 in: riflessioni, vita
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sabato, 14 giugno 2008

la Svezia

Raccontare tutto quello che è successo in 5 giorni di vacanza in Svezia non è semplice... ci vorrebbero pagine e pagine, accompagnate da circa 600 foto!
Io ormai definisco questa vacanza come "una gita scolastica con 10 anni di più", perchè ho ritrovato la stessa spensieratezza, la stessa voglia di stare insieme, la stessa atmosfera delle gite al liceo.
Anzi, l'avere mediamente 10 anni in più ha aggiunto altro divertimento al tutto!
Che dire della Svezia? Che è un paese splendido, e che sarebbe perfetto se non ci fossero gli svedesi :-)
Sono un popolo strano, e purtroppo hanno (e lo sanno anche loro) gravi problemi di relazione, tra di loro e con gli altri. Non che siano scortesi, per carità, sono semplicemente freddini e decisamente silenziosi.
Ma vivono in posti splendidi, sono pochini pochini con tanto spazio a disposizione, in questo periodo si godono 20 ore di luce al giorno e tanto sole (sono tornata abbronzata, giuro!).
Goteborg è una città veramente bella, piena di verde, decisamente a misura d'uomo. Poco traffico, mezzi pubblici efficientissimi, pulizia, ordine, case splendide (adoro lo stile degli edifici del Nord). Il sushi è ottimo e praticamente regalato, ma anche i piatti tipici svedesi (salmone, salmone e ancora salmone) non sono per niente male.
Infine, l'atmosfera. Io, da buona figlia unica, solitamente sono abbastanza gelosa dei miei spazi vitali, dopo un po' comincio a diventare insofferente per la condivisione forzata dello spazio. E invece, abbiamo dormito in 4 in una stanza di studentato ridendo fino alle lacrime, facendo le ore piccole tutte le notti a chiacchierare, stando insieme con semplicità (e con abbondante vodka :-D). Visto che lavoriamo insieme, direi che non poteva esserci occasione di "team building" migliore di questa!
Di sicuro mi rimarrà un ricordo indelebile di questi 5 giorni, tante sensazioni ed emozioni che non si riescono a tradurre in parole...  GRAZIE ai miei 4 compagni di viaggio!
(Collega M e Collega L., ancora per poco distaccati in Svezia, Collega B. e Collega S.)
:-D
ccrrii alle 22:23 in: riflessioni, vita
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venerdì, 13 giugno 2008

Constatazione

Oggi ho avuto un'altra conferma che c'è gente che parla senza sapere quello che dice ed è anche convinta di rivelare delle verità assolute...
ccrrii alle 19:40 in: riflessioni
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domenica, 01 giugno 2008

Che bella la domenica sera se il lunedì è ancora vacanza... :-)
(perla di saggezza della Cri)
ccrrii alle 20:41 in: riflessioni
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lunedì, 26 maggio 2008

Tu ne quaesieris, scire nefas, quem mihi, quem tibi
finem di dederint, Leuconoe, nec Babylonios
temptaris numeros. Ut melius quicquid erit pati!
Seu pluris hiemes seu tribuit Iuppiter ultimam,
quae nunc oppositis debilitat pumicibus mare
Tyrrhenum, sapias, vina liques et spatio brevi
spem longam reseces. Dum loquimur, fugerit invida
aetas: carpe diem, quam minimum credula postero.

Non ho nostalgia del liceo... cioè, sì, un po' sì... soprattutto del latino, che adoravo e che ho purtroppo quasi dimenticato.
Ma il motivo per cui mi è saltata in mente questa poesia è che dovrei farne tesoro, leggerla e rileggerla, stamparmela e appenderla davanti alla scrivania, di fianco alla fotina di Del Piero, come monito perenne :-)
ccrrii alle 19:26 in: riflessioni, vita
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martedì, 20 maggio 2008

inadeguatezza

Probabilmente mi sto facendo troppe paranoie, ma l'idea di non aver gestito bene un lavoro mi sta infastidendo un sacco...
ccrrii alle 11:53 in: riflessioni, vita
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venerdì, 16 maggio 2008

Dopo di me il nulla

 
Questo lo spettacolo teatrale che sono andata a vedere ieri sera con un paio di colleghi.
Bellissimo, ma un pugno nello stomaco... uscendo non abbiamo potuto fare a meno di chiederci come sia possibile che così tante donne subiscano situazioni di questo genere e non si ribellino, che così tanti uomini apparentemente normali nascondano dietro un'altra faccia.
Ieri sera era la prima nazionale, il teatro era strapieno... non ho idea di quali altre città toccherà, ma vi consiglio vivamente, se ne avete occasione, di andare a vederlo (l'attrice protagonista, poi, è stata a dir poco strepitosa).
ccrrii alle 20:38 in: riflessioni, vita
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