mercoledì, 06 giugno 2007

3msc

Ieri ho finalmente finito di leggere "Tre metri sopra il cielo".
La mia amica, proprietaria del libro, mi aveva detto che sicuramente alla fine anche un cuore di pietra come me sarebbe crollato e avrebbe pianto come una fontana. Niente.
La mia amica, proprietaria del libro, mi aveva detto che sicuramente alla fine anche un cuore di pietra come me avrebbe cambiato idea su Babi e le avrebbe dato della stronza. Niente.
La mia amica, proprietaria del libro, mi aveva detto che sicuramente alla fine anche un cuore di pietra come me  si sarebbe innamorato perdutamente di Step. Niente.

AVVISO: qui di seguito scrivo alcuni commenti sul libro, se qualcuno non l'ha letto e non vuole bruciarsi il finale, è pregato di non continuare a leggere...
_____________________________________________________________

A me Step sta sulle balle: ho cominciato a provare un istinto omicida verso di lui prima di pagina 100 e il prurito alle mani non mi è passato fino alla fine. Secondo me è un delinquente e non ha niente di affascinante... Non credo sia questione di età, anche a 15 anni a me il "bello e dannato" non è mai piaciuto, il mio G.A.A. (Grande Amore Adolescenziale, vedi qualche post prima) non era un criminale ma un ragazzo educato, gentile, intelligente, studioso, tranquillo.
Babi: all'inizio mi stava simpatica, lo ammetto. Poi ha cominciato a sbroccare anche lei, e la voglia di prenderla a ceffoni ha preso il sopravvento. Si è riscattata alla fine, quando ha mollato il delinquente per un tipo normale.
Gli amici di Step: da chiudere in riformatorio e buttare via la chiave. Un branco di animali che non mi suscita nessuna simpatia. Anche la morte di Pollo non mi ha sconvolta, era un deficiente e se l'è cercata in tutti i modi.
La Giacci: ecco una che mi ha fatto veramente pena. Sarà anche stata una persona orrenda, ma il rapimento del cane è una vigliaccata infame.
La mamma di Babi: un'ebete che manco si accorge se la figlia scappa dalla finestra di notte...
Il papà di Babi: bah, un bambinone succube della moglie
Il libro in generale: non è il mio genere... da quello che avevo sentito, pensavo fosse scritto mooooolto peggio, invece tutto sommato si lascia leggere. Non mi è chiaro come sia nato il fenomeno di isteria collettiva che lo riguarda, non mi sembra niente di così trascendentale nè come storia, nè come scrittura. E poi, se proprio vogliamo parlare di libri adolescenziali, quello della mia generazione era "Jack Frusciante è uscito dal gruppo": sicuramente dieci spanne sopra 3msc.
ccrrii alle 11:30 in: letture
commenti: commenti (11)(popup) | commenti (11)
venerdì, 01 giugno 2007

Una delle ultime sere ho finito di leggere "Milano criminale", mi è piaciuto tantissimo. Nelle ultime pagine c'è l'indicazione di molti gialli ambientati a Milano, mi hanno incuriosita quelli di Scerbanenco. Ieri ho trovato in offerta in una libreria una raccolta di suoi racconti, non vedo l'ora di iniziarla (ma prima devo finire 3msc, così posso restituirlo alla proprietaria :-) )
ccrrii alle 21:47 in: letture
commenti: commenti (2)(popup) | commenti (2)
domenica, 20 maggio 2007

Daffodils

E visto che il mio fiore sembra essere il narciso... ecco una delle mie poesie preferite:

                The daffodils - W. Wordsworth

                I wandered lonely as a Cloud
                That floats on high o'er Vales and Hills,
                When all at once I saw a crowd,
                A host of golden daffodils;
                Beside the lake, beneath the trees,
                Fluttering and dancing in the breeze.

                Continuous as the stars that shine
                And twinkle on the milky way,
                They stretched in never-ending line
                Along the margin of a bay:
                Ten thousand saw I at a glance,
                Tossing their heads in sprightly dance.

                The waves beside them danced, but they
                Out-did the sparkling waves in glee:-
                A poet could not but be gay
                In such a jocund company:
                I gazed-and gazed-but little thought
                What wealth the show to me had brought:

                For oft when on my couch I lie
                In vacant or in pensive mood,
                They flash upon that inward eye
                Which is the bliss of solitude,
                And then my heart with pleasure fills,
                And dances with the Daffodils.
ccrrii alle 21:35 in: letture
commenti: commenti (1)(popup) | commenti (1)
martedì, 24 aprile 2007

Me ne erano sfuggiti altri...

...oltre a "Milano criminale", "Torino criminale" e "Roma criminale", esistono anche "Napoli criminale", "Bologna criminale" e "Italia criminale".
Mi sa che ho trovato come investire i miei prossimi risparmi!
ccrrii alle 20:38 in: letture
commenti: commenti (1)(popup) | commenti (1)
martedì, 24 aprile 2007

Domenica sera in autogrill ho trovato in superofferta due libri a cui stavo facendo il filo da un po'... uno sui grandi crimini avvenuti a milano, l'altro sui misteri italiani rimasti irrisolti.
Devo sbrigarmi a finire di leggere "Il velo dipinto" e "3 metri sopra il cielo" (ebbene sì, sono ancora a pagina 100...) perchè non vedo l'ora di incominciare quello su Milano... tra l'altro ho visto che della stessa serie ci sono anche Torino e Roma, ma non potevo uscire dall'autogrill con una valigia di libri... :-)
Ah, in coda di lettura ho anche Andrea Vitali...  "Una finestra vistalago" mi ha entusiasmata parecchio, appena esaurita la scorta di libri da leggere dovrò andare a fare un giro in biblioteca (costano ancora un po' troppo per le mie tasche di povera studentella...)
ccrrii alle 20:30 in: letture
commenti: commenti (3)(popup) | commenti (3)
sabato, 07 aprile 2007

3 metri sopra il cielo

La mia amica mi ha prestato questo libro "perchè così almeno potrai dire che l'hai letto e ti fa schifo".
In effetti sono sempre stata mooooolto prevenuta su 3msc e tutti i suoi fratellini (2,3 quanti sono?).
Bene, ieri sera dopo la Via Crucis ho cominciato a leggerlo, giusto per autoinfliggermi un po' di penitenza... sono arrivata a pagina 40, resisto ancora.
Però mi sorge una domanda: perchè per ogni cosa deve citare la marca???? E' come se io scrivessi "esco con la mia toyota yaris, dentro il serbatoio ho della benzina tamoil, in macchina ho dei peluche vinti coi formaggini tigre. Arrivo allo stop, schiaccio il freno con le mie scarpe nike, poi mi suona il motorola e avvicino il cellulare alla testa, dove ho dei capelli lavati con lo shampoo l'oreal e con i colpi di sole wella. Scusate, la marca del dentifricio non me la ricordo, posso dire che per parlare al motorola sto muovendo i denti lavati con un dentifricio a caso, o è meglio se tolgo questa frase?".
Insomma, sembra di leggere un lungo spot pubblicitario... di marche perlopiù sconosciute a chi negli anni '80 (eh sì, perchè quella che mi hanno prestato è la versione originale, mica balle!)  era una bimba, come me.
Però resisto.
Anche se intorno a pagina 35 ho avuto un istinto omicida verso il bulletto Step.
Resistere, resistere, resistere.
ccrrii alle 15:47 in: letture
commenti: commenti (popup) | commenti