giovedì, 31 luglio 2008

Il caldo mi sta togliendo l'ispirazione...
ccrrii alle 21:20 in: vita
commenti: commenti (2)(popup) | commenti (2)
mercoledì, 30 luglio 2008

disastro

Ho appena cercato di telefonare tenendo in mano la cornetta del telefono e componendo il numero sulla tastiera del pc.
Mi chiedevo anche perchè non suonava...
Mi sa che è proprio ora di andare a mangiare.
ccrrii alle 12:24 in: vita
commenti: commenti (6)(popup) | commenti (6)
martedì, 29 luglio 2008

te pareva

Stasera prima vera partita della Juve.
E io ho 2 riunioni contemporaneamente, in 2 posti diversi.
SGRUNT
ccrrii alle 19:13 in: vita, sport
commenti: commenti (7)(popup) | commenti (7)
lunedì, 28 luglio 2008

la maledizione di Alex

Stamattina rientro tutta pimpante in laboratorio con un bel carico di regali (cibo) per i colleghi, appoggio la roba sulla scrivania, mi cade l'occhio sull'armadio (quello con appese le foto di ibrahimovic e del piero).
SACRILEGIO!!!
Qualche buontempone ha colorato di rossonero la maglia di Alex, ha corretto lo stemmino della juve in quello del milan, ha disegnato due baffi rossi, ha appeso un post-it con scritto "sono alex del pierU, il gemello cattivo".
SACRILEGIO!!!
Subito intuisco di chi è opera: ovviamente di Collega M., l'interista che mi  ha appeso Ibra dietro le spalle.
Sgrido il mio tesista, Laureando T., che aveva il compito di vigilare, ma ridacchio accennando ad una fantomatica maledizione che colpisce chi osa toccare Alex.
Anzi, faccio di più: prendo un post-it, scrivo della maledizione e lo appiccico sul pc di Collega M.
Sono le 9.30 e Collega M. non si vede.
Sono le 10 e Collega M. non si vede.
Chiedo se qualcuno sa se oggi doveva per caso andare a Milano o da qualche altra parte, ma tutti dicono di no.
Comincio a preoccuparmi.
Verso le 10.30, compare su messenger.
"Sono a letto perchè sono zoppo, arrivo più tardi"
Non ci credo, non può essere vero!
Arriva in labo verso le 11.30, con il piede fasciato, zoppica davvero... non ho indagato molto, ma mi sembra di aver capito che ha inciampato sulle scale di casa ed è caduto...
Oh, io avevo avvisato di non toccare Alex... "uomo avvisato, mezzo salvato!"
(e cmq a me è andata ancora bene... Collega S. è rientrato anche lui oggi dalle ferie e si è trovato la password del pc cambiata e i tasti della tastiera invertiti... li hanno staccati e rimessi a caso :-))))))) )

ccrrii alle 20:25 in: vita
commenti: commenti (4)(popup) | commenti (4)
sabato, 26 luglio 2008

Tornata!

Abbronzata, riposata, ingrassata (ahimè!).
:-D
ccrrii alle 21:55 in: vita
commenti: commenti (8)(popup) | commenti (8)
venerdì, 18 luglio 2008

Ah, per la cronaca, io e Collega S. abbiamo fatto pace. :-D
Non volevo lasciarvi così con la suspance fino al mio ritorno... :-D
ccrrii alle 21:39 in: vita
commenti: commenti (3)(popup) | commenti (3)
venerdì, 18 luglio 2008

vacanza!

Ultima oretta di lavoro, e poi via per una settimana di vacanza totale in Trentino!
Ci si rilegge il 26!

(il mio capo è stata contentissima della festicciola di compleanno!)
ccrrii alle 17:20 in: vita
commenti: commenti (2)(popup) | commenti (2)
giovedì, 17 luglio 2008

permalosaggine

Oggi Laureando T. ci stava raccontando che ieri una dottoranda si è sentita male in un altro laboratorio e i suoi colleghi l'hanno portata al pronto soccorso e hanno aspettato dalle 16 alle 21 che la visitassero...
Così, per scherzare, ho detto a Laureando T.: "Se capitasse a noi, Collega S. ci porterebbe al pronto soccorso e poi ci lascerebbe là..."
Ma intanto ridevo, mica lo pensavo sul serio!
Se l'è presa, ha messo il muso e si rifiuta di fare pace...
Che pazienza che ci vuole coi colleghi uomini... (e io ne ho ben 5 con cui passo 10 ore al giorno in 30 metri quadrati).


ccrrii alle 17:49 in: vita
commenti: commenti (4)(popup) | commenti (4)
mercoledì, 16 luglio 2008

Io e facebook

Non mi attirava per niente.
Oggi, in un momento di fancazzismo post-esame, il mio laureando si è registrato su consiglio di una sua amica ed è entrato nella fase ossessivo-compulsiva dell'"oddio, quanta gente conosco".
Stasera gli ho dato un'occhiata e mi son registrata.
Tramite il nome del mio liceo ho beccato un mio compagno, appunto del liceo.
Che ha tra gli amici un mio compagno delle elementari.
Che ha tra gli amici una mia vicina di casa, mia amica da quando è nata, che però adesso non abita più qui, ma qui ci sono ancora i suoi, ecc ecc.
Ora che ho aggiunto tutta questa gente su facebook, mi sento molto più contenta.
Oddio, non sarò mica anch'io in fase ossessivo-compulsiva????
ccrrii alle 22:37 in: vita
commenti: commenti (3)(popup) | commenti (3)
mercoledì, 16 luglio 2008

il problematico problema...

...del compleanno del capo!
Problema: venerdì è il compleanno del mio capo.
Cosa regalarle?
Oggi lei era al lavoro da un'altra parte: occasione da non perdere per uscire un po' prima e correre in centro per cercare qualcosa.
Ri-problema: il mio capo, che solitamente è perennemente in ritardo, oggi ha deciso di rientrare in anticipo e presentarsi in laboratorio alle 17, con tanta voglia di raccontarci la sua giornata.
Panico tra noi poveri sottoposti: come sbolognarla in fretta senza offenderla e senza farle mangiare la foglia?
CapodellaCri: "Allora ragazzi, vado un salto in ufficio ma poi torno verso le sei così parliamo?"
Collega S: "Ma... veramente... insomma... cioè... oggi volevo andare a casa un po' prima... sai, i miei non ci sono... devo fare la spesa, le pulizie... non è che posso sempre fermarmi in laboratorio oltre le sei e mezza..."
CapodellaCri: "Cri..."
Cri: "Ma... veramente... avrei un impegno... improrogabile... dovrei andare via presto anch'io..."
C'è rimasta troppo male, ma siamo riusciti a convincerla che tanto domani mattina abbiamo riunione e quindi parleremo in abbondanza...
All'alba delle 17.45 siamo quindi partiti in spedizione io, Collega S. e Collega M.
Ci abbiamo messo un'ora e mezza, ma ne siamo usciti vincitori.
(No, non scrivo cosa le abbiamo preso, metti che tra stasera e domani riesce ad azzeccare l'indirizzo del mio blog... :-D)
ccrrii alle 21:24 in: vita
commenti: commenti (3)(popup) | commenti (3)
mercoledì, 16 luglio 2008

Riflessione

Non ho una grande simpatia per Celentano quando, invece di cantare, si atteggia a predicatore.
Sarà che dalle mie parti si dice "ofelee fa' el to mesteè", quindi tendo a diffidare di chi si occupa di cose che non lo riguardano.
Ma stamattina, dando un'occhiata a corriere.it, mi è capitato di leggere la sua lettera, e mi sono quasi commossa per le sue parole, che condivido al 100%.

"Caro Direttore,
certo non è difficile immaginare il grande disagio del padre di Eluana e il dolore che, giorno dopo giorno, ha potuto devastare il suo cuore nel vedere una figlia in quello stato. Dopo sette anni di dure battaglie per liberarla dalla morte, rassegnato all'impotenza, soprattutto da parte della scienza, la disperazione lo porta a iniziare una nuova battaglia, ma stavolta non contro la morte. Contro la vita. Quella vita che senza alcuna pietà tiene imprigionata la sua amata Eluana da 16 anni. Quella vita che non vuole cessare, ma che poco per volta fa morire di dolore chi gli sta intorno. Ed è proprio questo dolore così grande, troppo grande, che spinge il padre di Eluana a combattere perché qualcuno lo aiuti a liberare la figlia. Quella figlia che in un lontano giorno gli strappò una promessa: quella di interrompere ogni trattamento di sostegno, nel caso si fosse trovata nella situazione in cui, purtroppo ancora oggi, giace dopo 16 anni.

Una battaglia quella di Beppino Englaro che racchiude una contraddizione spaventosa, ma al tempo stesso, forse, il più grande gesto d'amore che un padre possa fare per una figlia. È chiaro che, per quanto mi riguarda, essendo un credente, nel senso che do per scontato che il nostro, qui sulla terra, nel bene e nel male, non sia che un misero microscopico passaggio in confronto a quella che sarà la vera Vita! Quella vita che Dio ci ha preservato nell'eterna Bellezza. E se poi penso alle parole di Gesù quando disse che «l'uomo non è padrone neanche di uno solo dei capelli che porta in testa», non posso che essere d'accordo con chi la difende, la vita.

Ammiro quindi Giuliano Ferrara per le sue battaglie a favore della vita e spero, pur comprendendo il suo stato d'animo, signor Englaro, che le bottiglie d'acqua in piazza del Duomo aumentino. Aumentino per far aumentare il dubbio. Il dubbio in coloro che credono di non avere dubbi e quindi di scartare a priori la possibilità di un'altra vita oltre quella terrena. Una vita diversa dove non ci sono bugie e incidenti ma solo gioco e Amore. Quell'amore che la sua amata figlia non ha fatto in tempo a conoscere. E qui, solo per un attimo, vorrei mettermi nei panni di chi non crede ed è amareggiato per la triste sorte di una figlia. Così mi chiedo se qualche volta, specie in casi come questi, a uno che non crede possa venire il dubbio, che magari potrebbe esserci davvero un qualcosa che va oltre l'aridità di questo attimo fuggente trascorso sulla terra. E allora, come padre, mi domando: forse Eluana vuol dirmi di non prendere in considerazione ciò che mi chiese in un momento di spensierata giovinezza?... Forse nei luoghi dove si trova ora non soffre e magari già intravede le meraviglie del cielo?... E se, contrariamente all'apparenza, si trovasse invece in uno stato di grande serenità, in attesa del trionfale ingresso nella vita celeste? O forse, chissà, di un ritorno a questa, di vita?... E poi ancora, la cosa che più di tutti mi domanderei: e se fossi proprio io a rattristare il suo animo, per il gesto che suo padre sta per compiere?... Certo mi rendo conto che è facile parlare per chi è al di fuori della tragedia, e io mi scuso per questo, signor Englaro. Ma la mia vuole essere in qualche modo una parola di aiuto, per chi si trovasse nella sua situazione. A volte i miracoli succedono proprio quando meno te l'aspetti. Forse Eluana ha bisogno della conversione di suo padre per far sì che la sua dipartita da questo mondo avvenga in modo spontaneo e senza alcuna interruzione. O addirittura che si svegli. Si dice che la fede è un dono. Perché solo attraverso la fede succedono le cose più grandiose, e io dirò una preghiera per lei.

Adriano Celentano"

Così, giusto per essere sicura, io scrivo anche qui che, se mi dovessi trovare in una situazione del genere, io voglio VIVERE fino a quando non arriverà il mio momento...

ccrrii alle 11:14 in: riflessioni, vita
commenti: commenti (6)(popup) | commenti (6)
martedì, 15 luglio 2008

decisioni difficili

Stasera prima di uscire dal lavoro ho dovuto prendere una decisione che non avrei voluto dover prendere... riguarda il casino a cui accennavo ieri...
Detta in due parole: un posto solo per due persone.
Ovviamente, visto che ne parlo in prima persona, una delle due sono io (mentre l'altra ancora non ne sa niente).
L'unica possibilità concreta per decidere sembrava quella di giocarci il posto a sorte.
Ci ho pensato un bel po', poi ho deciso di mettere il cuore davanti alla ragione, l'amicizia davanti alla "carriera": cedo il posto al mio collega che, probabilmente, trarrà da questa opportunità più beneficio di quanto ne avrei tratto io.
Mi spiace rinunciare, più per l'esperienza di vita che per i contenuti scientifici della cosa, ma avrò altre opportunità, spero! :-)
ccrrii alle 19:35 in: vita
commenti: commenti (4)(popup) | commenti (4)