venerdì, 30 maggio 2008
Segreto... - Dal diario di una giovane chimichessa
Non l'ho detto a nessuno, lo sa solo una delle mie laureande perchè ha assistito al disastro quasi in diretta e ha promesso che sarà muta come una tomba.
Il mio fidato confidente Collega S. è via da martedì, agli altri non l'ho confessato per non farmi prendere in giro ferocemente, ma mi drena e quindi devo raccontarlo a qualcuno... :-)
Ieri pomeriggio dico a Laureanda A.: "Mmm, questo spettro non mi piace, proviamo a far asciugare un po' il campione in stufa e poi lo rifacciamo"
Prendo un po' di campione, lo metto in un portacampioni di plastica, lo porto nel laboratorio del piano di sopra, lo metto in stufa, imposto la temperatura a 120°C e le dico: "Fra un paio d'ore veniamo a riprenderlo".
Laureanda A. mi guarda un po' perplessa: "Ma il portacampioni regge questa temperatura?"
Cri-pasticcio: "Sì sì, tranquilla, ho già usato questi portacampioni in stufa, non c'è problema"
Passano 2 ore.
Cri-pasticcio: "Vado a togliere il campione della stufa, così lo lasciamo raffreddare e poi facciamo lo spettro"
Salgo, apro la stufa... "Mmm... ma chi ha rubato il mio barattolo?"
Non c'è più il mio barattolo, strano, sono le 17, chi può aver toccato la stufa? il laboratorio è deserto!
Mentre ci penso e ripenso, vedo una pozzangherina sul fondo della stufa... e qualcosa che cola dalle griglie...
Insomma, avete capito tutti cosa è successo al mio povero barattolino :-)
Forse non avevo usato proprio quel tipo... o forse non a 120 gradi :-)
Non ce l'ho fatta a trattenermi, son scoppiata a ridere per quanto sono idiota :-)
Passata la ridarola, comincio a lavorare per eliminare le tracce del delitto: armata di guanto da forno e spatolina, gratto via il polietilene come fosse la crosticina buona delle lasagne...
Dopo 10 minuti buoni di lavoro, la mia laureanda, preoccupata perchè non tornavo da basso, viene a cercarmi e mi trova in versione casalinga disperata... anche lei non è riuscita a trattenersi e le è presa la ridarola...
Dopo altri 10 minuti di duro lavoro siamo riuscite più o meno a far sparire le povere spoglie del barattolino (pace all'anima sua). Ma la faccenda non è ancora risolta del tutto: è necessario occultare il cadavere per depistare le indagini! Con molta nonchalance vado in un altro laboratorio ancora e butto in un cestino i resti mortali del barattolino: mica potevo buttarli nel mio laboratorio, col rischio che mi scoprissero subito, no? :-D
Il mio fidato confidente Collega S. è via da martedì, agli altri non l'ho confessato per non farmi prendere in giro ferocemente, ma mi drena e quindi devo raccontarlo a qualcuno... :-)
Ieri pomeriggio dico a Laureanda A.: "Mmm, questo spettro non mi piace, proviamo a far asciugare un po' il campione in stufa e poi lo rifacciamo"
Prendo un po' di campione, lo metto in un portacampioni di plastica, lo porto nel laboratorio del piano di sopra, lo metto in stufa, imposto la temperatura a 120°C e le dico: "Fra un paio d'ore veniamo a riprenderlo".
Laureanda A. mi guarda un po' perplessa: "Ma il portacampioni regge questa temperatura?"
Cri-pasticcio: "Sì sì, tranquilla, ho già usato questi portacampioni in stufa, non c'è problema"
Passano 2 ore.
Cri-pasticcio: "Vado a togliere il campione della stufa, così lo lasciamo raffreddare e poi facciamo lo spettro"
Salgo, apro la stufa... "Mmm... ma chi ha rubato il mio barattolo?"
Non c'è più il mio barattolo, strano, sono le 17, chi può aver toccato la stufa? il laboratorio è deserto!
Mentre ci penso e ripenso, vedo una pozzangherina sul fondo della stufa... e qualcosa che cola dalle griglie...
Insomma, avete capito tutti cosa è successo al mio povero barattolino :-)
Forse non avevo usato proprio quel tipo... o forse non a 120 gradi :-)
Non ce l'ho fatta a trattenermi, son scoppiata a ridere per quanto sono idiota :-)
Passata la ridarola, comincio a lavorare per eliminare le tracce del delitto: armata di guanto da forno e spatolina, gratto via il polietilene come fosse la crosticina buona delle lasagne...
Dopo 10 minuti buoni di lavoro, la mia laureanda, preoccupata perchè non tornavo da basso, viene a cercarmi e mi trova in versione casalinga disperata... anche lei non è riuscita a trattenersi e le è presa la ridarola...
Dopo altri 10 minuti di duro lavoro siamo riuscite più o meno a far sparire le povere spoglie del barattolino (pace all'anima sua). Ma la faccenda non è ancora risolta del tutto: è necessario occultare il cadavere per depistare le indagini! Con molta nonchalance vado in un altro laboratorio ancora e butto in un cestino i resti mortali del barattolino: mica potevo buttarli nel mio laboratorio, col rischio che mi scoprissero subito, no? :-D














