uff
Doveva comunque essere una serata di festa, siamo arrivati secondi, c'era una mega coppa anche per noi, potevamo cominciare a raccogliere qualche soddisfazione!
Insomma, eravamo contentissimi lo stesso, certi di aver perso con onore contro un avversario più bravo di noi.
E invece qualcuno ha pensato bene di rovinare anche questa serata.
Dopo aver perso i primi due set, ci hanno chiesto di giocare comunque un terzo set amichevole, nell'attesa che finisse anche la finale di calcio, per poi poter fare le premiazioni tutti insieme.
Poco dopo l'inizio di questo set amichevole, e sottolineo amichevole, un mio compagno ha sollevato una questione per un fallo fischiato dall'arbitro, con conseguente punto agli avversari.
Una mia compagna gli ha saggiamente e civilmente detto di lasciar perdere e questo, per tutta risposta, le ha urlato: "Tu a me non dici di stare zitto, perchè io non sono tuo fratello!". La mia compagna l'ha giustamente mandato a quel tal paese ed è scappata in lacrime negli spogliatoi, con tutta la gente che c'era lì attonita.
Lui ha continuato a borbottare in campo da solo, un'altra mia compagna che gli ha detto di stare calmo si è sentita dire "Sono calmissimo! Voi ragazze volete sempre avere ragione!".
Abbiamo cercato di consolare la mia compagna, dicendole di ignorarlo perchè è solo uno stupido, ma lui è tornato alla carica e poi ad un certo punto se ne è andato senza salutare (e mollando lì un mio compagno che era in macchina con lui...) e senza aspettare la premiazione.
Abbiamo capito che il suo problema è che considera le donne degli esseri inferiori, quindi nessuna ragazza può permettersi di fargli un'osservazione. Soprattutto se la ragazza ha qualche anno meno di lui, come in questo caso, 22 contro 31.
Con me si trattiene abbastanza: da quanto ho intuito, ha un po' di timore reverenziale perchè ho un titolo di studio più alto del suo, e probabilmente il fatto che io sia una ragazza laureata e laureanda gli rode, si sente inferiore (ma si può? ma neanche all'asilo fanno 'ste cose...). Però ieri durante il primo set le scatole le ha fatte ripetutamente girare anche a me, io sono stata zitta per non mettere nervosismo in campo e per non abbassarmi al suo livello, ma la prossima volta che prova ad urlarmi dietro gli rispondo anch'io "Non sei mio fratello quindi con me non alzi la voce".
Nel dopo partita ne abbiamo parlato, e anche le altre ragazze sono stufe di sentirsi criticare con toni poco civili...
Ma chi gliel'ha fatto fare di giocare in un misto???











