giovedì, 31 maggio 2007
Ascensore
In questa giornata estenuante c'è da registrare una svolta epocale nella mia giovane vita: per la prima volta ho preso l'ascensore da sola.
Sono troppo stanca per spiegare da dove nasce la mia paura dell'ascensore (c'entra la mia mamma e il lavoro che faceva quando aspettava la piccola Cri), lo farò più avanti.
Intanto registro questo fatto storico, prima che me ne dimentichi durante le 12-14 ore di sonno che mi aspettano. :-)
Sono troppo stanca per spiegare da dove nasce la mia paura dell'ascensore (c'entra la mia mamma e il lavoro che faceva quando aspettava la piccola Cri), lo farò più avanti.
Intanto registro questo fatto storico, prima che me ne dimentichi durante le 12-14 ore di sonno che mi aspettano. :-)














Oggi, durante la pausa "sgranchisci-zampe" (vedi post precedente) mi sono fatta un bel giretto in centro a Como. Avevo sentito parlare di alcune "ciabatte da infermiere" che pare vadano di moda quest'estate, ma sinceramente non ne avevo ancora visto un esemplare dal vivo. Oggi pomeriggio ho avuto questa fortuna: in un negozio ce n'era una vera e propria montagna di tutti i colori. Sono qualcosa di osceno, al kitsch non c'è davvero mai fine: anche mia mamma ne ha un paio simili (prese in tempi non sospetti), ma le usa per lavorare in giardino, non per andare in giro... Quelle della montagna costavano 9,90 euro, per dei pezzi gomma orribili tutto sommato ci possono anche stare, ma il meglio doveva ancora venire.