sabato, 31 marzo 2007
il mochi
Qualche settimana fa, io e Riccardo siamo stati al ristorante giapponese, scoprendo che la cucina del Sol Levante è veramente ottima.
Al momento del dolce, io ho preso un gelato al tè verde, mentre Riccardo ha ordinato un mochi (pronuncia mo-cì, come il cameriere ci ha insegnato), la cui unica descrizione sul menù era "dolce giapponese" (e fin lì c'eravamo arrivati anche noi...)
Gli hanno portato un piatto con dei dolcetti bianchi, di forma simile a un grisbì, con un ripieno marroncino, tipo cacao. La cosa particolare è la loro consistenza: mastichi, mastichi, mastichi... ma i denti continuano a rimbalzare sul misterioso dolcetto. Dopo aver ruminato per un bel po', riesci finalmente a far scendere il mochi nel tubo digerente, ma ancora non hai capito cosa stai mangiando...
Appena arrivati a casa abbiamo cercato su wikipedia:
Al momento del dolce, io ho preso un gelato al tè verde, mentre Riccardo ha ordinato un mochi (pronuncia mo-cì, come il cameriere ci ha insegnato), la cui unica descrizione sul menù era "dolce giapponese" (e fin lì c'eravamo arrivati anche noi...)
Gli hanno portato un piatto con dei dolcetti bianchi, di forma simile a un grisbì, con un ripieno marroncino, tipo cacao. La cosa particolare è la loro consistenza: mastichi, mastichi, mastichi... ma i denti continuano a rimbalzare sul misterioso dolcetto. Dopo aver ruminato per un bel po', riesci finalmente a far scendere il mochi nel tubo digerente, ma ancora non hai capito cosa stai mangiando...
Appena arrivati a casa abbiamo cercato su wikipedia:
"Pasta ottenuta pestando nel mortaio riso glutinoso caldo molto cotto ottenendo una sorta di bignè. È un alimento tradizionale che si consuma sia come dolce, dandogli forme varie, sia come aggiunta allo zoni (zuppa di Capodanno). Ha una consistenza gommosa che rende piuttosto difficile masticarlo. Alimento di buon augurio è tradizionalmente consumato in occasione di festività."
Wikipedia italiana omette un simpatico particolare, presente invece sulla sua omonima internazionale: ogni anno, dopo capodanno, c'è la conta dei morti per mochi... ovvero gente, soprattutto anziana, che muore per soffocamento con il misterioso dolcetto. La sua consistenza, infatti, è tale che non si riesce a sbloccare le vie aeree con la classica manovradinonsochi. L'unica soluzione è l'aspirapolvere.
Ma veniamo a oggi: cercando una ricetta al microonde per mia mamma, ho scoperto che i mochi possono essere preparati anche in casa con pochi, "semplici" ingredienti:
mochi al microonde
(da questo sito)
1 tz di farina di riso glutinoso
2/3 tz di acqua
1/4 tz di zucchero
scegliere un contenitore-col-tappo adatto alla cottura a microonde e versarvi tutti gli ingredienti mescolando finche' la pastella non sara' liscia e priva di grumi; coprire il contenitore chiudendolo parzialmente e passare il composto al microonde per 30 secondi.
togliere il contenitore dal microonde, aprire, mescolare vigorosamente fino a quando l'impasto sara' libero da grumi.
mettere in microonde, sempre coperto, per altri 30 secondi e mescolare di nuovo.
ripetere questa procedura per (altri?) 2 minuti e mezzo.
il mochi, a questo punto, dovrebbe essere liscio, elastico e appiccicoso; qualora fosse un ammasso grumoso bicolore probabilmente non e' stato mescolato abbastanza. provare a mescolarlo forte forte forte e a passarlo al microonde per altri 30 sec.
cospargere il piano di lavoro e le mano con abbondante fecola di patate o amido di mais per evitare che il mochi vi si appiccichi.
quando il mochi e' ancora caldo ma maneggiabile, prenderne una porzione con un cucchiaio (la plastica si appiccica meno), appallottolarlo tra le mani, appiattirlo sul piano, inserirvi un poco del ripieno e richiudere appiccicando tra loro i lembi. cospargere di amido per renderlo liscio e non appiccicoso al tatto.
nel frattempo, ricordarsi di richiudere il contenitore per evitare che il mochi si raffreddi troppo e perda umidita'. qualora si raffreddasse troppo e non fosse piu' malleabile, scaldarlo al microonde per pochi secondi.
Ah, dimenticavo... il ripieno di solito è di fagioli azuki e zucchero.
Buon appetito.

Ma veniamo a oggi: cercando una ricetta al microonde per mia mamma, ho scoperto che i mochi possono essere preparati anche in casa con pochi, "semplici" ingredienti:
mochi al microonde
(da questo sito)
1 tz di farina di riso glutinoso
2/3 tz di acqua
1/4 tz di zucchero
scegliere un contenitore-col-tappo adatto alla cottura a microonde e versarvi tutti gli ingredienti mescolando finche' la pastella non sara' liscia e priva di grumi; coprire il contenitore chiudendolo parzialmente e passare il composto al microonde per 30 secondi.
togliere il contenitore dal microonde, aprire, mescolare vigorosamente fino a quando l'impasto sara' libero da grumi.
mettere in microonde, sempre coperto, per altri 30 secondi e mescolare di nuovo.
ripetere questa procedura per (altri?) 2 minuti e mezzo.
il mochi, a questo punto, dovrebbe essere liscio, elastico e appiccicoso; qualora fosse un ammasso grumoso bicolore probabilmente non e' stato mescolato abbastanza. provare a mescolarlo forte forte forte e a passarlo al microonde per altri 30 sec.
cospargere il piano di lavoro e le mano con abbondante fecola di patate o amido di mais per evitare che il mochi vi si appiccichi.
quando il mochi e' ancora caldo ma maneggiabile, prenderne una porzione con un cucchiaio (la plastica si appiccica meno), appallottolarlo tra le mani, appiattirlo sul piano, inserirvi un poco del ripieno e richiudere appiccicando tra loro i lembi. cospargere di amido per renderlo liscio e non appiccicoso al tatto.
nel frattempo, ricordarsi di richiudere il contenitore per evitare che il mochi si raffreddi troppo e perda umidita'. qualora si raffreddasse troppo e non fosse piu' malleabile, scaldarlo al microonde per pochi secondi.
Ah, dimenticavo... il ripieno di solito è di fagioli azuki e zucchero.
Buon appetito.
















